Come Scegliere la migliore esca artificiale per la pesca

La buona riuscita della pesca dipende da tanti fattori, sicuramente dalle canne da pesca, ma un aspetto sicuramente importante è l'uso della giusta esca. Tra le esche artificiali, ne esistono alcuni tipi che possono essere considerate migliori per pescare. Si tratta di esche dalle forme varie, dai colori sgargianti e dalle dimensioni variabili. Alcune sono delle vere e proprie imitazioni di insetti o pesci.

Migliori esche artificiali: esche “plughi”

Utilizzate nella traina ma anche nello spinning, queste esche hanno la forma di pesci coloratissimi. Il loro peso di solito non supera i 30 grammi, anche se ne esistono davvero molte varianti. Possono avere forme differenti tra loro, dimensioni diverse, e persino galleggianti diversificati.
Molto utilizzate sono quelle che presentano al loro interno dei meccanismi in grado di creare delle vibrazioni. In alternativa, esistono anche plughi con occhi mobili. Di solito, ognuna di queste esche è strutturata in modo da essere divisa in tre parti diverse, oppure due. Questa divisione è molto importante, perché ha lo scopo di provocare il movimento, cosa che potrebbe indurre il pesce ad abboccare. Oltre a questo, i plughi si distinguono dagli altri tipi di esche perché tutti sono dotati di un elemento che somiglia ad una sorta di paletta, e che durante la fase di recupero tende a far muovere il plugo sul fondo.
Questo è esattamente quello che farebbe un pesce che è stato preso, quindi questo tipo di esca mira ad imitarne il movimento. Un esempio di esca di questo tipo è l’Headbanger Shad Floating, lungo circa 16 cm, di 26 grammi totali di peso, diviso in due parti e anche molto colorato.

Migliori esche artificiali: esche “imitatori”

Si chiamano così le esche che riproducono l’aspetto di una mosca. Queste infatti sono particolarmente apprezzate dai pesci di acqua dolce, ma anche da alcuni di acqua salata.
Per indicare una tra le migliori esche artificiali che fa parte di questa tipologia, si può citare la “Enkeeo”, cioè il kit che contiene ben 106 pezzi di questi “imitatori”. La scatola contiene anche un paio di forbici in omaggio. Al suo interno inoltre non vi sono solo mosche finte, ma anche esche raffiguranti piccoli gamberetti o piccoli pesci, in modo da avere diversi “imitatori” da poter utilizzare in fiumi, torrenti, laghi, oppure specchi d’acqua salata e mare aperto.

Migliori esche artificiali: esche “anguilline”

Queste esche artificiali si chiamano “anguilline” proprio perché somigliano a delle anguille, precisamente agli ammoditi. Questi ultimi sono animali molto utilizzati per la pesca da traino e sono chiamati anche “anguille della sabbia”.
Spesso sono le prede preferite di pesci di grossa taglia. Tra le migliori di questo tipo è presente quella chiamata “Pygex New Soft Bait realistica Odore Lure”, che è lunga 29,5 centimetri e il suo peso raggiunge i 59g. Le anguilline sono la soluzione ideale anche per la pesca oceanica in barca.

Migliori esche artificiali: esche “Minnow”

Le esche artificiali chiamate “Minnow” somigliano ai plughi per alcuni aspetti, ma si differenziano da questi per la loro struttura. Ad esempio le prime non sono divise in due o più parti, mentre i plughi sì. Entrambi i tipi di esca però sono molto colorati. I Minnow sono molto utilizzati sia nello spinning che nella traina.
Uno tra i migliori “Minnow” può essere considerato il “Dealit Popper Crankbaits”, che è un kit che presenta diversi pezzi, tutti dotati di un tipo di occhio che può essere particolarmente efficace nell’attirare i pesci: si chiama “occhio vivido Swimbait”.
L’uso di questi Minnow è durevole nel corso del tempo ed inoltre garantiscono una buona presa. Questo significa che una volta che il pesce ha abboccato, è molto difficile perderlo.

Migliori esche artificiali: esche “Teaser”

Le esche artificiali denominate “Teaser” sono la soluzione ideale per effettuare la traina a una distanza di circa 10 metri dalla propria barca. La forma che assumono è quella di piccoli pesci e la loro caratteristica principale è che presentano una struttura in grado di farli muovere sulla superficie dell’acqua. In questo modo, i pesci scambieranno l’esca per altri loro simili che stanno mangiando.
Un esempio di questo tipo di esca artificiale può essere il “Black Cat Clonk Teaser”, che pesa circa 159 g e ha dimensioni di 3,5 x 6 x 21 cm.

Migliori esche artificiali: le “originali”

Nella pesca vengono chiamate “originali” quelle esche artificiali che imitano l’aspetto di animali, ma non di pesci, bensì di altri animali marini. In particolare, tra le “originali” ci sono le “kona head”, che sono finti calamari o anche granchi, e possono avere colori, forme e dimensioni differenti.
I colori di queste esche devono essere scelti in base al tipo di preda che si vuole catturare. Se tra queste per esempio c’è il tonno, allora meglio scegliere delle kona head blu. Tra le migliori kona head c’è il “Piranha Fishing Line”, che somiglia ad un vero e proprio granchio.